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Gran Prix di Atletica Leggera per Regioni - Formia 1-2-3 luglio 2010
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Si è svolto a Formia (LT) nei giorni 2-3 e 4 luglio 2010 il 1° Gran Prix di Atletica Leggera per Regioni, riguardanti atleti con diabete. Sette le regioni presenti a contendersi il titolo: Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna. Leggi l'articolo....
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Traversata dello Stretto di Messina
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Da persona quasi sedentaria ad atleta. Tutto questo è nato da un’idea, da un desiderio che una persona celava da qualche anno e che come per incanto ha preso vita, supportata da un’intera organizzazione alle sue spalle. ... continua
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Diabete e Influenza Suina
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NEWS
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In vacanza col diabete
Andare in vacanza non è più un progetto impossibile per chi è affetto da diabete. Fermo restando che questa malattia obbliga a puntuali ?riti? quotidiani, basta adottare pochi accorgimenti per godere comunque di ferie allegre e in tutto relax.
La valigia
È necessario che, nella preparazione dei bagagli, le persone affette da diabete abbiano un'accortezza maggiore del solito.
L'insulina e gli altri farmaci
Innanzitutto preparate con cura le dosi di insulina da utilizzare durante il viaggio; è sempre bene, in questo caso, portarne una buona scorta che ecceda almeno di una settimana la durata del viaggio e del soggiorno. Ciò vi assicurerà dosi di farmaco ulteriori qualora possa accadere qualche imprevisto. Tenete anche conto che, soprattutto all'estero, le siringhe possono presentare concentrazioni di insulina diverse dall'Italia. Se proprio la scorta dovesse venire a mancare, quindi, fate attenzione sia alla concentrazione di insulina, sia alla siringa monouso da utilizzare. Conservate l'insulina in frigo o in borse termiche, facendo però attenzione a non farla congelare. Ricordatevi anche di tenerla a portata di mano, cioè nella borsa o nel bagaglio a mano (qualora si parta in aereo o in traghetto/nave) per ogni circostanza. Non dimenticate qualche fiala di glucagone, nell'eventualità che dovesse sorprendervi una crisi ipoglicemica; inoltre, istruite chi vi accompagna su come utilizzarla, poiché, in caso di perdita di coscienza, la fiala dovrà essere iniettata per via intramuscolare. Non dimenticate neanche antinfiammatori, integratori salini, disinfettanti, antibiotici e tutto l'occorrente per tenere sotto controllo la vostra glicemia (strisce reattive, pungidito, ...). Chiaramente stabilite con il vostro medico ciò che è necessario alla vostra salute e, nel caso di altre patologie concomitanti, di cos'altro potreste aver bisogno; se avete spostamenti di fusi orari rilevanti, concordate con lui anche gli aggiustamenti riguardanti le dosi e gli orari di somministrazione.
I documenti sono un elemento importante per i diabetici in viaggio. Non dimenticate a casa il certificato medico, compilato anche in inglese se andate all'estero, su cui saranno riportati i dati relativi alle terapie in atto, al tipo di diabete, alle eventuali complicanze e soprattutto alla necessità, da parte vostra, di portare siringhe monouso, in modo da non avere problemi alla dogana (potrebbero scambiarvi per un tossicodipendente). Portate con voi anche:
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La tessera del diabetico, su cui annoterete i numeri dei familiari ed il numero del Centro Diabetologico di riferimento;
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Il diario dell'autocontrollo;
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La tessera sanitaria;
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Il codice fiscale.
Non lasciate a casa la ricetta medica della vostra A.S.L. , altrimenti dovrete pagare l'insulina a prezzo pieno anche rimanendo in Italia e spostandovi soltanto di regione.
Alimentazione
Ricordate sempre di portare con voi un piccolo spuntino, sia che viaggiate in auto o in aereo, costituito essenzialmente da un succo di frutta ed un panino; portate anche delle caramelle o delle zollette di zucchero per un reintegro rapido degli zuccheri. Se viaggiate in auto evitate le ore troppo calde (partite la mattina presto e fermatevi tra l'una e le tre del pomeriggio), non guidate a lungo (se c'è qualcuno con voi, fatevi dare il cambio ogni 2-3 ore, altrimenti fate più soste lungo il tragitto), mantenetevi leggeri (no all'alcol e ai cibi troppo grassi) e soprattutto fermatevi appena avvertite le prime avvisaglie di ipoglicemia. Se soggiornate in qualche paese tropicale, non bevete né sciacquatevi la bocca con acqua corrente e non utilizzate ghiaccio; evitate cibi crudi, come frutti di mare, insalate, frutta non sbucciata, latte e latticini. Fate attenzione all'igiene: lavatevi sempre le mani e soprattutto seguite scrupolosamente la dieta che avete concordato col vostro medico.
Cosa fare
Innanzitutto, dovunque andiate, avvertite del vostro stato diabetico, in modo che ci sia sempre qualcuno, meglio se il compagno di viaggio, che sappia come comportarsi in caso di necessità. Abbiate estrema cura dei vostri piedi; non sottoponeteli a stressanti e lunghe passeggiate, non camminate mai a piedi nudi, ma utilizzate sempre delle ciabatte (in camera, in doccia, sulla spiaggia, ...). Se avete bisogno di indossare calze, utilizzate quelle di cotone, che lasciano traspirare la pelle; lavate i piedi con accuratezza ogni sera, in modo da eliminare eventuali residui di polvere, granelli di sabbia o altro. Se dovessero formarsi vescichette, non rompetele, ma disinfettatele e proteggetele da eventuali agenti esterni. Non rinunciate allo sport, ma fatelo con oculatezza. Potete praticare senza problemi ciclismo, equitazione, tennis, marcia, pesca, che stimolano l'organismo e vi tengono in forma. Se decidete di praticare qualche sport più impegnativo, come vela, pallanuoto, canoa, parlatene con il vostro medico prima di partire: lui saprà consigliarvi sul da farsi. Assolutamente proibite le attività estreme e molto stressanti per l'organismo, come le immersioni subacquee o l'alpinismo (anche se ormai qualcosa è stato rivisto nell’ambito della pratica di questi sport).
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7° Campionato Nazionale Italiano ANIAD di Mezzamaratona
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3° TROFEO CHANGING DIABETES
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Piazza Duomo
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MESSINA 19 aprile 2009 - ore 09:00
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Piazza Cairoli
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Si è svolto a Messina, domenica 19 aprile 2009, la 7^ edizione del campionato Aniad di mezzamaratona, a distanza di pochi mesi dalla precedente edizione di Riva del Garda. L’evento è stato incastonato all’interno della Maratona Internazionale di Messina (giunta quest’anno alla sua seconda edizione), la quale presentava entrambe le tipologie di gare: mezzamaratona (km 21,097) e maratona (km 42,095). Si è ottenuto un buon successo in termini di atleti presenti e globalmente partecipanti (in tutto circa 560) ed in termini organizzativi motivo quindi di soddisfazione per gli organizzatori messinesi. In particolare per l’evento Aniad sono stati 28 gli atleti partecipanti, sopraggiunti da diverse parti della penisola (erano rappresentate: sicilia, campania, sardegna, calabria, puglia, lazio, emilia romagna e trentino). Le condizioni climatiche hanno in parte condizionato le due giornate clou con variabilità metereologica, visto che si è passati da situazione di cielo coperto e nuvoloso a pioggia e a cielo soleggiato con buon tasso di umidità. Già dal sabato precedente si respirava aria di festa all’interno del marathon village, allestito a Piazza Cairoli (considerata il salotto della città). Per l’occasione anche gli organizzatori locali di Aniad Sicilia hanno allestito un loro stand all’interno del villaggio: punto di riferimento, di raduno e di appoggio per tutti gli atleti diabetici. E’ stato tra l’altro uno degli stand più gettonati dai visitatori che incuriositi chiedevano costantemente informazioni sull’evento sportivo. La serata di sabato è stata allietata da una cena, offerta per l’occasione a tutti gli atleti, presso un locale caratteristico messinese che dispensava cibo e profumi di Sicilia e successivamente da performance musicali eseguite da una nota band messinese al marathon village. Per l’occasione il presidente Aniad Sicilia Dr. Smedile e successivamente il presidente Nazionale Dr. Corigliano hanno portato il loro rispettivo saluto ai partecipanti, introducendo e presentando l’evento agonistico del giorno dopo. La domenica mattina lo stand Aniad Sicilia si è rivelato punto nevralgico per tutti gli atleti, i quali hanno partecipato ad un breve briefing sulla tipologia della gara e sulle caratteristiche e difficoltà del percorso. Hanno quindi effettuato il proprio check up glicemico effettuando le successive correzioni strategiche individuali: chi ha ricorso, infatti, a piccoli boli insulinici pregara e chi invece ha integrato con carboidrati solubili per ristabilire prontamente situazioni di lievi ipoglicemie. Quindi a seguire stretching e riscaldamento collettivo nella mezz’ora precedente la partenza. Gli organi di informazioni locali (stampa e televisioni) hanno effettuato diverse interviste e riprese televisive a riprova di un certo interesse sull’evento sportivo Aniad. Con soli 10 minuti di ritardo sul previsto è stato dato il via alla gara, che vedeva ai nastri di partenza anche diversi atleti stranieri e tra questi 3 atleti di origine keniana, 1 etiope ed 1 marocchino. Per la cronaca il campionato Aniad è stato vinto da Vincenzo Liberto (siciliano di Lentini dell’Asd Atletica Scuola Lentini) che ha tagliato per primo il traguardo con l’ottimo tempo di 1:28:00, seguito a circa 2 minuti da Gaetano Mormile (ASD Marathon Club Frattese) che ha concluso la prova con 1:32:00. Terzo a pochi secondi Antonio Mormile (fratello del precedente e tesserato per la medesima società) che ha concluso in 1:32:22. Questi inoltre sono risultati ivincitori delle rispettive categorie: 1° MM35, La Mantia Giovanni (1:43:32); 1° MM45, Costagliola Giovanni (1:34:57); 1° MM50, Consiglio Michele (1:56:33); 1° MM55, Li Voti Giuseppe, 1° MM60, Barretta Vincenzo (1:37:37), 1° MM65, Bettino Eugenio (1:47:54). Davanti ad un folto pubblico è stata successivamente effettuata la premiazione dei vincitori. Sul palco d’onore erano presenti Giuseppe Smedile (Presidente Aniad Sicilia), Domenico Cucinotta (Ordinario di Medicina Interna e Diabetolologia dell’Università di Messina) e Gerardo Corigliano (Presidente Aniad Nazionale) che hanno effettuato le premiazioni rispettivamente del terzo del secondo e del primo classificato. Al termine per tutti è stato offerto un ricco pasta party. Ancora una volta è stato dimostrato che nulla è precluso alla persona con diabete: infatti, una strategia mirata che tiene in giusto conto uno stile di vita attivo, una sana e regolare alimentazione, ed una autogestione responsabile della terapia permette, insieme alla passione per lo sport e ad un regime di allenamento proporzionato all’età di ottenere le stesse performance di una persona non diabetica. Si è ormai preso coscienza che non esistono più barriere “al fare” da parte delle persone con diabete, se lo stesso viene affrontato con alto senso di responsabilità e con la corretta educazione ed informazione.
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Il vincitore del campionato Aniad Vincenzo Liberto qui ripreso durante la competizione agonistica
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Palco d'onore per la premiazione dei tre vincitori: (da sin. Giuseppe Smedile, Mormile Antonio 3°, Liberto Vincenzo 1°, Domenico Cucinotta, Mormile Gaetano 2°, Gerardo Corigliano)
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I premiati delle categorie: La Mantia Giovanni, Consiglio Michele, Costagliola Giovanni, Li Voti Giuseppe, Barretta Vincenzo.
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Campioni 2007 - Torneo di Calcetto - Aniad Sicilia
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Il Capitano Giovanni La Mantia, alza al cielo con entusiasmo, la Coppa del 1° posto.
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Torneo di Calcetto ANIAD 2008 - Sicilia 2° Classificata
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